The Giant’s Causeway: la spiaggia dalle pietre esagonali tra miti e leggende d’Irlanda

Giant’s Causeway (Il Selciato del Gigante): viaggio verso la spiaggia dalle pietre esagonali nell’Irlanda del Nord. 

TIP PRATICI. Per raggiungere la Giant’s Causeway bisogna lasciare la macchina e percorrere circa un quarto d’ora a piedi. Pago quindi 8 sterline per parcheggio e “ingresso“, che in realtà scopro poi essere libero, in quanto il biglietto comprende solo il parcheggio e una audio guida. Se volete fare a meno dell’audio guida, il mio consiglio a posteriori quindi è: parcheggiate sul bordo della strada qualche metro prima dell’ingresso del parcheggio ufficiale e non pagherete nulla. Per i più pigri c’è anche un servizio navetta che al prezzo di 1 sterlina porta direttamente a destinazione.

Arrivati sul posto, quello che trovo è spettacolare e ad un primo sguardo, inspiegabile: una distesa di pietre di diverse altezze (fino a 23 metri) per la maggior parte a base esagonale. La formazione rocciosa è composta da circa 40.000 colonne basaltiche formatesi in seguito all’eruzione di un vulcano 60 milioni di anni fa. Ecco, questa è la spiegazione scientifica.

Giants-causeway-nord-irlanda

LA LEGGENDA. Qui però siamo in Irlanda e quindi – come ogni meraviglia che si rispetti – c’è anche la versione più affascinante, quella della leggenda, da cui il sito prende il nome. Secondo un’antica leggenda infatti, la spiaggia era abitata da un gigante di nome Finn MacCool, che ha costruito una strada in pietre esagonali che collegasse l’Irlanda alla Scozia – visibile dalla costa – per permettere al gigante scozzese Benandonner di raggiungerlo, per poi sconfiggerlo. Nonostante Benandonner fosse molto più grande di lui, Finn ne esce vittorioso, grazie ad uno stratagemma ideato dalla moglie – della serie, dietro ad un gigante c’è sempre una grande donna. Chiusa la questione, la “causeway di pietra” costruita da Finn scompare per sempre nel mare. Nel fragore creato dall’impatto però, molte rocce vengono sbalzate sulla spiaggia ora conosciuta come Giant’s Causeway, dichiarata patrimonio dell’Unesco nel 1986 e riserva naturale nel 1987. 

giants-causeway-irlanda

Mentre saltello sopra queste pietre esagonali, bagnate di tanto in tanto da un’onda che si infrange sugli scogli con maggiore irruenza, penso che la versione della leggenda sia molto più credibile – oltre che affascinante –  della spiegazione scientifica. Infondo quante probabilità ci sono che un’eruzione vulcanica generi migliaia di pietre, tutte con la base a forma di esagono? Trovo molto più logico che un gigante rissoso le abbia scolpite per costruire una strada sul mare in modo da poter sconfiggere una volta per tutte un gigante scozzese che non gli andava a genio… non fa una piega. L’unica nota scontata della leggenda è che anche tra i giganti, l’astuzia delle donne supera di gran lunga quella degli uomini! 

In altre parole, prendendo spunto dalla parte finale del film “Vita di Pi”: ho raccontato due storie su quello che è successo e nessuno può dimostrare quale sia vera e quale no. In entrambe le storie è successo qualcosa che ha portato alla formazione di migliaia di pietre a base esagonale, poi rinominate Giant’s Causeway.

Infondo però, l’unica cosa che conta è: tu quale storia preferisci? 

DUNLUCE CASTLE. Le leggende irlandesi però non sono finite, anzi, vi seguiranno lungo tutto il percorso costiero. Durante il viaggio in macchina sperimento qualcuna di quelle piacevoli e inaspettate sorprese che solo un’esperienza on the road ti regala: una sfilata natalizia di trattori (per fortuna nella carreggiata opposta), guidati da giovani e anziani agricoltori..travestiti da babbo natale! Qualche chilometro più avanti alcune rovine a precipizio sul mare attraggono la mia attenzione. Faccio quindi fermare – o diciamo pure inchiodare – la macchina e mi avvicino a quelle che scopro essere le vecchie mura di un castello: il Dunluce Castle. Al di sotto del castello si trova una grotta, la Mairmade’s Cave, che prende il nome dalla leggenda che vuole che lì sotto un soldato abbia trovato la morte per seguire una bellissima sirena. Ancora una volta mi sento piombare in un’altra epoca, circondata dalle leggende fatate di cui i racconti irlandesi sono ricchi. 

dunlunce-castle-irlanda

trattori-irlanda

 

Lascia un Commento

L'indirizzo email non verrà pubblicato. I campi obbligatori sono contrassegnati *

È possibile utilizzare questi tag ed attributi XHTML: <a href="" title=""> <abbr title=""> <acronym title=""> <b> <blockquote cite=""> <cite> <code> <del datetime=""> <em> <i> <q cite=""> <strike> <strong>