Indonesia on the road. Come muoversi tra Giava, Bali e Lombok con i trasporti locali

Organizzare un viaggio on the road in Indonesia usando i trasporti pubblici e senza ricorrere a pacchetti turistici o tour organizzati è assolutamente possibile, anche se, talvolta, l’impresa può rivelarsi insidiosa. Tuttavia, tenendo in considerazione alcuni importanti elementi, dovrebbe filare tutto liscio.

Innanzitutto la maggior parte dell’Indonesia, a differenza della vicina Thailandia, sta sperimentando solo negli ultimi anni un turismo massiccio, motivo per cui disorganizzazione, lentezza e necessità di adattamento regnano sovrani. 

La prima insidia che bisogna superare, e della quale ci si rende conto soltanto dopo svariate disavventure, affonda le sue radici nella cortesia e nella cordialità propria della cultura di questo popolo, che evidentemente ritiene rispondere “no”, un inaccettabile sgarbo. Di conseguenza, i numerosi “yes yes yes!” che riceverete in risposta alle più disparate domande, sono da considerarsi alla pari di quelli pronunciati da un sedicenne alle prime uscite, dopo l’ennesima raccomandazione pre-sabato-sera dei genitori “mi raccomando non fumare che fa male e non bere troppo che è pericoloso!”. La soluzione definitiva che ho adottato per cavarmi fuori da questo labirinto di yes men è preferire alle domande secche, domande ‘aut aut’ in cui presentavo due chiare alternative possibili. E’ una tecnica che li confonde vagamente, ma funziona.

LE AGENZIE

La seconda insidia, che si nasconde a ogni angolo della strada, sono le piccole agenzie turistiche indonesiane che vendono di tutto: dai tour organizzati ai biglietti per pullman express a quelli per i pullman pubblici, dai traghetti pubblici alle fast boat. E’ proprio questa la situazione nella quale non bisogna mai dare per scontata la valenza connotativa della parola yes. Tendenzialmente la volontà del proprietario dell’agenzia non è quella di fregarvi, ma la profonda disorganizzazione unita alla difficoltà a dire “no” potrebbe portarvi a prenotare un pullman express con aria condizionata per 9 ore di viaggio e ritrovarvi invece ad essere caricati su un pullman pubblico senza aria condizionata e con simpatici animaletti che si aggirano per il veicolo per un totale di 18 ore di percorrenza (si, lo ammetto, è successo). Il tutto perché il pullman express in realtà era già pieno. Conclusione: è molto meglio acquistare il biglietto dei pullman direttamente alla biglietteria della stazione. 

IL TRENO

Treno Indonesia GiavaIl modo più sicuro e più comodo per spostarsi sull’isola di Giava è il treno. Esiste una rete ferroviaria che la attraversa da ovest a est e che tocca le principali città di interesse, come Jakarta, Yogyakarta e Surabaya. Nel mese di agosto, a causa della coincidenza di, nell’ordine, nostre vacanze estive, fine del Ramadan e settimana di ferie indonesiana, i treni rischiano di essere sovraffollati ed è quindi consigliabile acquistare il biglietto il giorno prima direttamente alla stazione, specialmente se volete viaggiare in prima classe (che corrisponde alla seconda classe dei nostri treni regionali, ma con l’aria condizionata). Altrimenti potete sempre comprare il biglietto con largo anticipo tramite il sito Tiket.com, in quanto il sito ufficiale delle ferrovie indonesiane richiede l’utilizzo di una carta di credito nazionale. I treni sono tendenzialmente sempre in orario e inoltre, se viaggiate di giorno, i paesaggi e gli scenari di sterminati campi di risaie che formano una meravigliosa scala di colori dal verde intenso al giallo vivo, interrotti di tanto in tanto da agglomerati di alte palme da cocco e rigogliosi banani, varranno ogni singola ora passata su quel sedile.

IL PULLMAN

Anche attraverso i finestrini dei pullman si riesce ad assaporare uno scorcio di Indonesia che prendendo l’aereo mai si vedrebbe. Tanto per cominciare, esistono pullman pubblici e executive.

I pullman pubblici sono simili ai nostri autobus cittadini, non c’è aria condizionata, la pulizia non è contemplata e il numero di fermate varia a seconda delle richieste di chi si trova a bordo o di chi, sbracciandosi dal marciapiedi, ferma il pullman per salirvi. Tuttavia la maggior parte delle volte, a fermare il pullman non è un passeggero, ma una serie inesauribile di venditori ambulanti che sale a bordo per qualche fermata per vendere acqua, bibite, noccioline e dolci locali. Se siete fortunati potete anche assistere all’esibizione di apprendisti musicisti, cantanti e suonatori che intonano musiche dai suoni orientali. Ecco, diciamo che l’unico inconveniente è il tempo di percorrenza che, di questo passo, praticamente raddoppia. Per un tuffo nella vera Indonesia consiglio di prendere un pullman pubblico almeno una volta, preferibilmente per un viaggio non superiore ai 300 Km.

Per le grandi distanze consiglio vivamente di prendere un pullman executive che ha sedili imbottiti, aria condizionata e soprattutto, va dritto a destinazione senza fermate intermedie. La maggior parte delle volte, questi mezzi si trovano nella stessa stazione dove sostano i pullman pubblici. Per i biglietti, vale lo stesso consiglio dato sopra: non affidatevi alle agenzie, andate direttamente alla biglietteria. 

TRAGHETTI E FAST BOAT

Ci sono numerose compagnie che collegano l’isola di Bali alle isole più vicine, come Lombok e le Gili. In questo caso, soprattutto se avete il tempo contato, è meglio ricorrere alle fast boat, che attraversano la tratta in circa un’ora e mezza, contro le 4-5 ore del traghetto pubblico. Il costo, chiaramente è più elevato e si aggira sulle 300.000 rupie (circa 20 euro), ma ne vale la pena. Nel prossimo post, tutte le informazioni sui collegamenti tra Bali, Lombok e Gili: le isole più gettonate dell’Indonesia!

Indonesia on the road GiavaSpostarsi indipendentemente non è comodo o rilassante e spesso va a finire che ci si impiega sempre una o due ore in più di quello che si era calcolato –rimanendo già larghi- soprattutto per la disorganizzazione e per la simpatica usanza di non avere degli orari definiti per la partenza dei pullman pubblici, che partono “When it’s full! When it’s full!”. Tuttavia, la pazienza è la virtù dei saggi, e se pensate di averne un pizzico anche voi, di sicuro un viaggio percorso lungo la strada permette di vivere il Paese in modo più autentico (ed economico) rispetto ad un comodo e breve viaggio in aereo.

Cheers!

 

Un pensiero su “Indonesia on the road. Come muoversi tra Giava, Bali e Lombok con i trasporti locali

  1. matteo

    Ciao, sto pianificando un viaggio in indonesia. Dovrei acquistare un biglietto del treno da Giacarta a Yogiakarta; ma il sito tiket.com che hai riportato sembra non accettare carte di credito.

    Conosci siti alternativi?

    Grazie mille e complimenti per il blog.
    Matteo

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