Irlanda on the road, preparativi e imprevisti

Avendo solo due giorni a disposizione, il piano è quello di passare una giornata e Belfast, il giorno dopo percorrere la Giant’s Causeway Coastal Route, una strada costiera piena di punti di osservazione e paesaggi spettacolari, per poi fare una visita a Derry (o Londonderry, come la chiamano gli inglesi) prima di tornare a Omagh. Un breve post va quindi dedicato al mezzo di trasporto che ci ha accompagnato in questo (troppo) breve tour. Il viaggio è andato per il meglio, considerando che era la prima volta che guidavamo a sinistra e considerando le “raccomandazioni” ricevute da mio padre la mattina in cui mi ha lasciato la sua macchina. Il sospetto che il mezzo fosse un po’ particolare mi è venuto già dalla sua prima frase:

- Ecco le chiavi! però prima di prestartela vengo fuori a farti vedere alcune cosucce che dovresti sapere della macchina.

Ok, penso, vorrà farmi vedere come si accendono le luci, come si inserisce la retro, dove si mette la benzina e come si chiude. Insomma le solite cose che è bene sapere di una macchina non tua prima di guidarla.

E invece comincia con un rassicurante:

- Ecco. La macchina è un 1900 turbo diesel, ma essendo un po’ vecchiotta credo che il turbo non vada più, quindi stai attenta quando superi in autostrada perché la ripresa è veramente lentissima.

Ok, fin qui ci siamo. Andrò piano.

E continua:

- Ah! Poi il bocchettone frontale dell’aria è molto più corto rispetto al vetro, quindi spesso si appanna tutto. Non capisco come degli ingegneri non ci arrivino. Comunque basta che ti tieni un fazzoletto a portata di mano da passare sul vetro e magari ogni tanto tieni giù i finestrini.

Certo, già mi vedo pulire il vetro mentre guido sulla sinistra con il finestrino abbassato a dicembre. In Irlanda. Ma ok, mi coprirò bene, l’importante è che la macchina funzioni.

Sceso dalla macchina guarda le gomme e tira un calcio a quella davanti:

- Bene, la gomma dovrebbe essere a posto. Perché sai, questa qui dopo un po’ che la usi tende a sgonfiarsi, ma tu tienila d’occhio e appena te ne accorgi al massimo ti fermi da un benzinaio a gonfiarla.

Gira la chiave nella serratura per chiuderla. Azione che normalmente dovrebbe tipo, chiudere la macchina. E invece. Le luci si illuminano e i due finestrini anteriori si abbassano.

- Ops, avevo dimenticato di dirti che probabilmente c’è qualcosa che non va con la chiusura centralizzata, quindi quando la chiudi controlla che i finestrini non scendano e che le porte siano effettivamente bloccate. Altrimenti riaprila e richiudila.

Di fronte alla mia faccia che evidentemente lasciava trasparire un’espressione tra l’interrogativo e il preoccupato, aggiunge: ha un po’ di difettucci, però va alla grande. Guarda che era una bella macchina questa!

Ecco sì, forse nel 1999.  

Infondo però aveva ragione. La macchina ci ha portato fino a Belfast, ci ha accompagnati lungo la costa e fatti arrivare a Derry senza problemi. La brezza che ogni tanto entrava dallo spiffero del finestrino per non fare appannare i vetri era perfino piacevole.

Ma questo è tutto un altro post, so… Stay tuned!

 

 

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