A ovest di Kuta Lombok, tra spiagge e miniere d’oro illegali

I dintorni di Kuta Lombok. Il modo migliore per apprezzare per davvero il fascino della costa meridionale di Lombok è affittare un motorino e avventurarsi per le piccole strade che si sviluppano a est e a ovest di Kuta, alla scoperta di spiagge candide e paesaggi incontaminati. Ora, essendo nata e cresciuta a Milano negli anni ’90, gli unici ricordi che riguardano la mia comunione con la natura hanno a che fare con pomeriggi passati al parco all’insegna dell’avvertimento attenta alle siringhe, la vista di greggi di pecore in Irlanda una volta all’anno e alcune gite domenicali alla fattoria di una prozia piemontese. In tutti questi casi comunque, si tratta di una natura addomesticata e strutturata sui bisogni umani. Le zone a est e a ovest di Kuta infondono una sensazione di totale immersione nella natura, dove sembra che l’artificio portato dall’uomo debba ancora chiedere il permesso di svilupparsi, senza mai sopraffare il paesaggio. 

La rivincita della natura

Partendo da Kuta in direzione ovest, per raggiungere la prima spiaggia degna di nota bisogna percorrere una strada che si arrampica sulle verdi e ondulate colline dell’isola. Durante il tragitto si è circondati da distese di campi coltivati e da mucche al pascolo che di tanto in tanto invadono la strada obbligandoti a inchiodare. Man mano che il motorino lascia tratti di asfalto dietro di sé, i campi vengono rapidamente sostituiti da distese di fitti agglomerati di banani e palme che proseguono fino alla costa. 

Kuta-lombok-sud-ovest

Mawun Beach

Di collina in collina si arriva a Mawun Beach, una spiaggia adatta sia a chi vuole fare surf sia a chi vuole godersi un giorno di totale ozio al mare. La cornice di questa bianchissima spiaggia è una bella baia chiusa tra colline verdi e da una fila di alberi, primo tra tutti un albero secolare gigante proprio sulla spiaggia, che si rivela anche utile come unico riparo dal sole. Come nella maggior parte delle spiagge del sud, non ci sono baracchini o bar, quindi portatevi acqua a volontà. Nel caso voleste lasciarvi il mondo alle spalle per un pomeriggio, stando qui ve lo dimenticherete facilmente.

Mawun Beach Lombok

Mawi Beach

A pochi chilometri da questa spiaggia, si incontra Mawi Beach. Ecco, in effetti diciamo che non è che proprio si “incontra”. Ad un certo punto l’asfalto finisce e bisogna proseguire per 2Km su una strada in terra e fango che si addentra in un campo verde. Per voi che ah va bè, ma 2 Km cosa vuoi che siano, vi dico solo che ci abbiamo impiegato circa 20 minuti. Niente di infattibile, s’intende, tuttavia Mawi è adatta solo a chi vuole fare surf in quanto la spiaggia è quasi inesistente. Per la serie consigli utili: per lasciare il motorino di fronte alla spiaggia bisogna pagare 10.000 rupie e infine, attenti alla bassa marea.

Mawi Beach Lombok

Selong Blanak Beach

Non c’è dubbio: se cercate la tipica spiaggia lunga e bianca con un mare azzurro, di quell’azzurro che incanta, Selong Blanak sarà la vostra spiaggia preferita dell’intera costa meridionale. Questa è la spiaggia ideale anche per conciliare surf e nuotata. Inoltre, a differenza di altre spiagge isolate, qui trovate un paio di baracchini forniti di alcuni tavoli in legno coperti da una tettoia in bambù per trovare sollievo dal sole. Altrimenti potete sempre sfruttare una fila di alberi al limite della spiaggia come riparo naturale dal caldo. Tra tutte le spiagge a ovest di Kuta, questa è senza dubbio quella che preferisco!

Selong Belanak Lombok

Kuta-lombok-spiaggia-selong-blanak

Miniere d’oro illegali e cercatori d’oro

Percorrendo le strade verso ovest, vi capiterà di sicuro di incrociare abitazioni attorno cui una piccola folla di gente radunata è occupata a spaccare pietre o a far funzionare delle trivelle che sbucano dal terreno. L’area in cui solitamente uomini e donne svolgono questa attività è piena di sacchi bianchi riempiti di carichi di terra rossa. Le scene di questo tipo sono moltissime nel tragitto in motorino e dall’alto della mia sella sfrecciante mi chiedo di che cosa si tratti. Mi è bastato andare su internet per trovare un articolo del New York Times che parla proprio delle miniere d’oro abusive e della corsa all’oro che si è scatenata circa 4 anni fa a Lombok

lombok-miniere-oro

Nella speranza di arricchirsi, moltissime persone hanno cominciato a lavorare nelle miniere o sono diventati cercatori d’oro “indipendenti” utilizzando metodi più rudimentali, come appunto le trivelleMolte persone in questi anni sono morte durante gli scavi delle miniere illegali, senza contare che ulteriori problemi sorgono dalle conseguenze a lungo termine che può causare il mercurio utilizzato per estrarre l’oro e poi rilasciato nell’ambiente. Il governo di Lombok ha cercato (molto debolmente) negli anni di arginare questo problema, ma la situazione evidentemente non migliora.

Così, tra una spiaggia paradisiaca e un paesaggio mozzafiato, si è costretti a fare i conti con la realtà e le difficoltà di un Paese che sta crescendo velocemente, forse troppo. 

Cheers

 

3 pensieri su “A ovest di Kuta Lombok, tra spiagge e miniere d’oro illegali

  1. Manuela

    Grazie per avermi portato in questo mondo. Ho sognato quella costa, quel paesaggio mozzafiato. Ho sognato la cultura di questo paese, ricca di contraddizioni ed estremamente affascinante come l’Asia sa essere sempre.

Lascia un Commento

L'indirizzo email non verrà pubblicato. I campi obbligatori sono contrassegnati *

È possibile utilizzare questi tag ed attributi XHTML: <a href="" title=""> <abbr title=""> <acronym title=""> <b> <blockquote cite=""> <cite> <code> <del datetime=""> <em> <i> <q cite=""> <strike> <strong>