La rossa, la bianca, la nera e la mora: le spiagge più belle di Santorini

Le spiagge più belle di Santorini. Santorini è una delle isole più famose tra le Cicladi per i suoi paesaggi, le sue spiagge e i suoi tramonti, che le sono valse l’appellativo di isola per coppiette.

L’isola di Santorini, come molte isole della Grecia, è un susseguirsi di colline di varie altezze i cui confini cadono a strapiombo sul mare, regalando dei tramonti spettacolari. Per visitare in lungo e in largo l’isola, è d’obbligo noleggiare un motorino, possibilmente di cilindrata superiore al cinquantino, che potrebbe lasciarvi a piedi sulle salite più ripide, specialmente se siete in due. 

The Red Beach

The Red Beach

L’origine vulcanica dell’isola è chiaramente rispecchiata nelle sue spiagge, la cui sabbia caratteristica passa dal nero carbone ai colori di fuoco. In soli 80 km quadrati è possibile visitare almeno quattro tipi di spiagge diverse tra loro per formazione rocciosa e colori.

THE RED BEACH

La Kokkini Paralia, anche chiamata Red Beach per il colore delle pareti imponenti che sovrastano e racchiudono la piccola e affollata spiaggetta, è unica nel suo genere. La spiaggia si trova vicino al sito archeologico di Aktroriti e per raggiungerla lasciamo il fidato motorino nel parcheggio indicato e ci incamminiamo lungo una stradina sterrata. Dopo pochi minuti ci ritroviamo a camminare in una terra di fuoco, di quelle che non lasciano crescere niente dal proprio terreno. A un certo punto, improvvisa come un’acquazzone in primavera, compare finalmente la spiaggia. Dieci minuti più tardi, dopo aver disceso lo sterrato, i nostri piedi sono già in riva al mare, appoggiati sopra a sassolini rossoneri e bagnati da onde calme. La spiaggia è completamente isolata e l’unica possibilità di rifornirsi di cibo e acqua svanisce insieme all’ultimo baracchino, situato nel grande parcheggio dove abbiamo lasciato il motorino. Scordatevi la comodità del faccio un salto al bar a prendere qualcosa perché questo significherebbe riaffrontare, e questa volta in salita, i venti minuti di sterrato appena percorsi. Morale: se intendete passare qui la giornata portatevi cibo e acqua a volontà.

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THE WHITE BEACH

Mentre mi rilasso distesa sulla spiaggia ad ascoltare le onde, a un certo punto quello infinito silenzio a questa voce vo’ comparando: white beach! white beach! white beach! Intuisco quindi che nei paraggi deve esserci una spiaggia bianca e la mia curiosità ormai non può essere placata. Saliamo quindi a bordo di una piccola imbarcazione e, svoltata un’enorme parete rocciosa scura, intravedo un’altra minuscola e affollatissima spiaggetta chiusa in un’insenatura dalle pareti bianche come il gesso. Ecco, questa deve essere Lefki Paralia, la White Beach

The White Beach

The White Beach

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Ritagliarsi uno spicchio di spiaggia è praticamente impossibile, ma l’acqua è bassa e dal mare, poco più in là rispetto alla riva, spuntano piatti scogli bianchi sui quali ci si può comodamente distendere. Oltre che dalla spiaggia rossa, la spiaggia bianca è raggiungibile grazie a motoscafi che partono dalle cittadine di Kamari e Perissa.

THE BLACK BEACH

La spiaggia più rappresentativa di un’isola vulcanica nell’immaginario comune è però la Spiaggia Nera, che si trova nella cittadina di Perissa. Rispetto alle sorelline rosse e bianche che tendono ad avere un piccolo problema di sovraffollamento date le dimensioni ridotte, la black beach è una lunga e larga distesa di fine sabbia nera. Essendo accanto al nostro bed and breakast, ci arriviamo di mattina presto, subito dopo aver posato le valige. Data l’ora, l’isola non ha ancora intrapreso le normali attività della giornata, né tanto meno i suoi abitanti e turisti, quindi quella distesa nera è tutta per noi. 

The Black Beach

The Black Beach

Schermata 2013-05-14 a 16.21.39

VLYCHADA BEACH

Non lontano dalla spiaggia rossa, c’è Vlychada Paralia: le grandi pareti che si innalzano alle spalle della spiaggia sono frastagliate dal vento e ricordano un po’ le dune di sabbia del sud della Spagna. Abbandonati i colori infuocati delle spiagge precedenti, qui predomina una calda tonalità nocciola, più tipica del deserto.

Vlycha Beach

Vlycha Beach

All’inizio della spiaggia notiamo un baracchino in legno e ci sediamo per ordinare uno yogurt con frutta, che mangiamo con gusto mentre osserviamo il mare davanti a noi. Assolutamente consigliato!

Cheers

 

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